La testimonianza di suor Mariangela
Home notizie, Mondo Africall, NotizieSuor Mariangela ha infatti raccontato nel suo intervento che la situazione in Malawi – già precaria per il fatto che il Malawi è un Paese privo di risorse e dipende fortemente dagli aiuti esteri, ridottisi notevolmente a seguito della crisi economica che ha colpito l’Occidente – si è ulteriormente aggravata nell’ultimo periodo in seguito alla rottura dei rapporti diplomatici con la Gran Bretagna, da sempre partner privilegiato del Malawi (visto che ne è stato colonia fino al 1964).
Tutto è partito dall’intercettazione di un dispaccio diplomatico inglese, che definiva il regime del presidente Bingu wa Mutharika “autocratico e intollerante alle critiche”. Risposta: l’espulsione dell’ambasciatore britannico a Lilongwe. Contromossa: l’espulsione dell’omologo del Malawi a Londra e la sospensione per i prossimi 4 anni di aiuti pari a 550 milioni di dollari (fonte: “The Guardian”). Tutto questo ha generato una crisi monetaria che ha causato a sua volta grandi difficoltà nell’approvvigionamento di importanti risorse quali i carburanti, il cui costo è andato alle stelle (il diesel ha toccato quota 1,20 euro al litro, più dello stipendio medio giornaliero di un lavoratore del Malawi), con conseguente impennata dei prezzi di qualsiasi prodotto, dagli alimentari al preziosissimo fertilizzante, che fino allo scorso anno il governo vendeva a prezzo notevolmente calmierato, e senza il quale i campi del Malawi sarebbero pressoché improduttivi (questo significa che il prossimo anno ci potrebbe essere una pesante carestia, se le cose non cambieranno in fretta).
La gente è scesa in piazza per protestare in varie città, ed il 20/21 luglio la protesta è stata repressa nel sangue dall’esercito, causando 18 vittime fra i civili.
E’ stato quindi mostrato un video nel quale si mostra la nuova maternità di Matumba, inaugurata lo scorso 24 agosto e già attiva. Nel 2010, Africall ha contribuito con 5.000 euro all’acquisto dei mattoni necessari alla realizzazione dell’edificio, attraverso il progetto “MaMa”, finanziato grazie ai proventi della “Sagra del porco 2010”.
