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I dépliant turistici definiscono il Malawi il ‘caldo cuore dell’Africa’ e per una volta la definizione è azzeccata. Il paesaggio del Malawi è splendido e vario e la gente tende a essere estremamente cordiale con i visitatori. Il paese è inoltre una meta ideale per gli amanti della natura, con i suoi numerosi parchi nazionali e le riserve di caccia, le montagne adatte all’escursionismo, l’altopiano dove si può fare trekking e il vasto Lago Malawi, eccezionale per fare immersioni, andare in barca o semplicemente starsene in contemplazione. L’affidabile rete dei trasporti del paese e la sua forma compatta rendono molto semplici gli spostamenti.
il cuore caldo dell’Africa
La sera capita spesso, nei villaggi, di sedersi in cerchio attorno al fuoco a chiacchierare. Mentre gli anziani raccontano storie antiche, le lingue di fuoco salgono dai ceppi accesi e portano in cielo le faville: le Marawi, da cui il nome del Paese Malawi. Tutta l’Africa sub-sahariana è un continuo falò, specie quando è il tempo di preparare le culture in attesa dell’indispensabile pioggia che rende fertili i campi e questo Paese non fa eccezione. Per questo anticamente, erano così importanti i “santuari della pioggia” sparsi su tutto il territorio dove si andava a offrire preghiere e sacrifici di animali in tempo di siccità.C’è anche il grande lago, poi, che con i riverberi del sole si riempie di “stelle” o di “lingue di fuoco”: forse anche questi fenomeni naturali hanno suggerito agli antichi abitanti della zona di scegliere questo nome poetico Rifiutando la denominazione dei colonizzatori inglesi che l’avevano chiamata Nyasaland, la terra del lago, i malawiani in occasione dell’indipendenza del 1964, hanno voluto farsi un augurio: ritornare agli antichi splendori del passato impero, riadottando l’antico nome.